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Studenti

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Luzzati tiro funeQui, oltre agli argomenti generali di interesse per gli alunni, relativi alle esperienze ed attività didattiche, si trovano tutte le informazioni divise per categoria e in ordine cronologico di pubblicazione: CCR; Coro in Canto; ECDL; KET

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Anne 02

Nel mese di ottobre del 2017 alcuni tifosi della Lazio calcio, una quindicina tra cui tre minorenni, hanno affisso ai muri della Capitale molte figurine adesive con il volto di Anne Frank che, in un fotomontaggio, indossava la maglia della Roma calcio. Il gesto suscitò nell’opinione pubblica profonda indignazione con eco su tutti i giornali e nei dibattiti televisivi. Una condanna unanime per aver offeso il simbolo dell’olocausto Anne Frank ed insieme a lei milioni di ebrei vittime della persecuzioni razziste.

Come docente di Scienze Motorie e Sportive non potevo farmi sfuggire l’occasione di parlarne con tutti gli alunni, anche e soprattutto perché la “storiaccia” si era consumata in un contesto sportivo durante un incontro di calcio. Dal dibattito in classe e dalle riflessioni prodotte dagli alunni dell’istituto è emerso una condanna convinta per  quanto accaduto. Era tangibile il desiderio di prendere le distanze da tutto ciò e poter così esprimere il proprio dissenso in una qualche forma di protesta, magari indossando una maglietta raffigurante il viso di Anne e la scritta “Siamo tutti Anne Frank” o stendendo lenzuola alle finestre della nostra scuola per mostrare a tutto il paese che gli alunni/e della scuola secondaria di Cisano condannavano il gesto.

Ma al di là delle contromisure fantasiose proposte dai ragazzi, la realtà inesorabilmente ci ha riportati a rimanere saldamente ancorati con i piedi per terra … Per comprare una maglietta ad ogni alunno della scuola e farne stampare il viso di Anne sarebbero occorsi circa 800 euro... troppi! Allora che fare? Qualcosa di concreto, seppur con mezzi modesti, abbiamo saputo realizzare: il viso di Anne stampato in un cartellone molto grande, esposto dapprima all’ingresso della scuola e successivamente nell’atrio del primo piano. Ora Anne ogni giorno ci potrà vedere entrare ed uscire dalle classi... Qualche alunno ha detto: “E’ bello vedere Anne tra di noi specialmente quando facciamo l’intervallo”.

Ma questo non è sembrato sufficiente e così, dopo un ulteriore confronto, ci siamo trovati d’accordo nell'idea di raccogliere soldi ed anziché utilizzarli per realizzare delle magliette, fare una donazione a favore di chi si trova in condizioni di estremo bisogno. Un ottima idea per legare il nome di Anne Frank ad una azione in controtendenza rispetto al razzismo discriminatorio; così che la stessa Anne, a distanza di 73 anni dalla sua morte, possa dall’alto dei cieli ritornare ad essere simbolo d’innocenza e altruismo.

Nei prossimi giorni disporremo in ogni classe una scatolina in cui ogni alunno ed alunna della scuola possa devolvere liberamente una piccola offerta fino al giorno 27 gennaio 2018 ove ricorre il giorno della memoria. Nella medesima giornata, in nome di Anne Frank, andremo nell'ufficio postale per versare quanto raccolto, una modesta ma significativa somma da devolvere in favore di una o più associazioni umanitarie scelte insieme ai Ragazzi e Ragazze del CCR del “Don Arrigoni” di Cisano che hanno promosso l'iniziativa.

Di seguito propongo la lettura di alcune tra le tante riflessioni prodotte dalle alunne e alunni in merito a quanto accaduto. Vi invito caldamente a prenderne visione.

Cisano B.sco, 15 gennaio 2018  

Prof. Vito Sinacori

Anne 01

Nesolio 05

Nella mattinata di martedì 21 novembre, la classe 2D (19 alunni) della Scuola Secondaria di 1° Grado “Edmondo Paolazzi” di Pontida, accompagnata dai docenti Andrea Corbetta, Romina Torri, dal Coordinatore dell’Ecomuseo Val San Martino Fabio Bonaiti e dall’operatore ambientale Domenico Boccia, si è recata in visita al borgo rurale di Nesolio sito nel Comune di Erve. L’attività, inserita nelle proposte di educazione ecomuseale offerte agli Istituti scolastici del territorio a cui hanno aderito i docenti pontidesi, è stata condivisa e patrocinata dall’Amministrazione comunale di Pontida che ha sostenuto i costi del trasporto. I ragazzi, attenti ed interessati, anche grazie al contributo della signora Stella e del marito (che risiedono stabilmente nel nucleo storico e, di fatto, sono i veri e propri custodi del luogo e della sua storia), hanno visitato il bosco di castagneti secolari, l’essicatoio delle castagne e il rustico adibito dall’Ecomuseo Val San Martino ad antenna di educazione ambientale dedicata proprio alla castanicoltura. La mattinata si è conclusa con una passeggiata attraverso le strette vie del borgo alla scoperta delle tipiche architetture rurali e dei suggestivi angoli storico-naturalistici che hanno fatto fare ai ragazzi un vero e proprio salto indietro nel tempo.

Nesolio 1 2 3 4

Zuccautunno

Mercoledì 8 novembre 2017 si è svolta la cerimonia conclusiva dell'attività legata alla coltivazione delle zucche. I ragazzi che hanno aderito all'iniziativa si sono radunati nell'atrio principale della secondaria di Cisano, dove già da alcuni giorni erano esposti i loro prodotti: zucche di varie dimensioni, forma e colore. Un cultivar da noi selezionato (Musquèe de Provence della varietà Cucurbita moschata), portato a germinazione nel nostro corridoio, grazie all'impegno di alcuni compagni che hanno prodotto le piantine durante la scorsa primavera. La soddisfazione dei giovani coltivatori era palpabile nell'attesa di scoprire i nomi dei vincitori del concorso. Alla luce dei risultati, per la giuria non è stato facile stilare una classifica poiché ogni ortaggio mostrava con evidenza la propria bellezza, quasi a dichiarare l'amorevole passione con la quale era stato cresciuto. In questa insolita cornice i professori e il Dirigente scolastico hanno potuto constatare un vivo è sentito interesse dei ragazzi per una attività insolita e coinvolgente. Ogni partecipante ha ricevuto un riconoscimento per l'impegno dimostrato, compreso chi si è limitato scrivere il racconto della propria esperienza, rammaricandosi di non essere riuscito a coltivare la zucca. Visti i prodotti presentati, sono stati scelti e premiati dal Dirigente sei alunni che hanno saputo entrare appieno nello spirito dell'iniziativa. Il bilancio dell'attività è senz'altro positivo e induce a credere in possibili sviluppi futuri.

A coronamento dell'iniziativa publichiamo, come allegato al presente articolo, una preziosa ricetta per realizzare un'ottima torta dolce a base di zucca!

Premiazione zucche 2017

 

Gemellaggio 2017

Il 30 novembre arriveranno 25 ragazzi e 3 docenti della scuola sudafricana di Sol Plaatje ospiti nelle nostre scuole.

A coronamento del progetto di Gemellaggio vi invitiamo a prendere visione del programma in dettaglio. Sicuri che sarà un'esperienza di reciproca crescita, cogliamo l'occasione per ringraziare le Amministrazioni di Caprino e Pontida, i reciproci Consolati, Italiano e Sudafricano, il Club Ferrari di Caprino, le Parrocchie di Caprino e Pontida, l'ITE sez.Turistica "Maironi da Ponte" unitamente a tutti i volontari e alle famiglie per il concretizzarsi di questo importante evento.

In allegato potrete trovare tutti i dettagli dell'iniziativa (nelle due versioni in lingua inglese e italiana).

Allegati:
Scarica questo file (Gemellaggio locandina eng.pdf)Schedule
Scarica questo file (Gemellaggio locandina ita.pdf)Programma

Panorama

Il giorno 17 ottobre u.s., le classi 1D e 1G della scuola secondaria di 1° grado di Pontida, 41 alunni in totale, accompagnati dai proff. Bonaiti Fabio, Corbetta Andrea, Elena Capella, Barbara De Luca e Gioietta Maria Bendinelli, grazie al supporto dell'Amministrazione comunale di Pontida (Assessore Paolo Corti) e dell'Associazione Enalcaccia, sezione comunale di Pontida (Franco Ghezzi e Giuliano Mauri), hanno raggiunto il parco regionale del Monte Barro in località Galbiate (LC) per un'uscita di carattere naturalistico e storico che ormai da qualche anno viene offerta agli alunni appena giunti alla secondaria come attività di socializzazione ed accoglienza.

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Gli alunni, alternandosi in due gruppi, hanno assistito presso il roccolo di Costa Perla all'attività di inanellamento di pettirossi, picchi e altri volatili, apprendendo le tecniche di osservazione e catalogazione degli uccelli migratori, e presso i Piani di Barra hanno visitato i resti archeologici dell'insediamento militare tardoantico-altomedievale di V-VI secolo d.C. che fu abitato dagli Ostrogoti, osservando in particolare la planimetria e la tipologia costruttiva dei nove edifici studiati e musealizzati che si distribuiscono lungo il percorso. Una visita che si inserisce a pieno titolo nella programmazione didattica di scienze naturali e di storia medievale che gli alunni affronteranno a breve in classe.

Rovine

Associata 01