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Stella a otto 

Sono passati alcuni giorni da quando tutti gli alunni della Secondaria di Cisano hanno vissuto una parentesi didattica un po' particolare ed è vivo è ancora il ricordo dell’entusiasmante esperienza offerta dal progetto “Scuole aperte”, che ha coinvolto anche gli alunni di Quinta delle Primarie di Cisano Bergamasco.

Infatti, nei tre giorni dal 7 al 9 febbraio, gli alunni hanno vissuto un modo di “fare scuola” insolito, alquanto stimolante e coinvolgente, che ha permesso loro di confrontarsi con i coetanei delle sezioni parallele ed instaurare così nuove relazioni, imparando attivamente anche in modo gioioso, spontaneo e creativo.

I professori hanno progettato l'evento finalizzandolo al raggiungimento di competenze ben definite. Così le classi per tre giorni si sono suddivise in ambiti differenziati, promuovendo nuovo interesse e concrete motivazioni. I gruppi hanno operato in laboratori "full immersion", anche per quindici ore consecutive, dove ciascun ragazzo ha avuto la possibilità esprimere il meglio delle sue potenzialità.

Gli alunni delle classi Prime si sono cimentati in diversi ambiti, dal musicale al culinario, dall’artistico al letterario, fino al gioco degli scacchi; tutte attività aventi per sfondo un periodo storico molto importante: il medioevo. A compimento delle attività laboratoriali sono state realizzati anche dei magnifici monogrammi applicando regole di scuola amanuense, per riscoprire il valore di una tecnica ricchissima ormai desueta. Un esperienza artistica culminata in una mostra di monogrammi, allestita all'interno della sede scolastica, con l'esposizione di una coloratissima riproduzione di un borgo medievale tratta da un famoso affresco.

Borgo medioevale

Tutt’altri temi per ragazzi di Seconda, che, durante i tre giorni, hanno avuto modo di conoscere, approfondire, discutere e sperimentare argomenti quali la corretta alimentazione e la lotta alle dipendenze provocate dall'uso di fumo ed alcool. Grazie anche al coinvolgimento diretto delle associazioni territoriali AIDO e Soccorso Cisanese, gli alunni hanno potuto acquisire maggiore consapevolezza di quanto sia determinante la conoscenza scientifica dei fenomeni da cui possono dipendere salute e sopravvivenza.

Lavagna riciclone

Infine i ragazzi delle classi Terze hanno affrontato un preciso compito di realtà il cui obiettivo principale era sviluppare "Competenze". Suddivisi in sei laboratori, dopo aver vissuto esperienze dirette nel campo prescelto, hanno dovuto progettare una proposta di lavoro per gli alunni delle classi Quinte della scuola primaria di Cisano. Così i giovani ospiti, per l’intera mattinata di venerdì 9 febbraio, hanno potuto scegliere, a loro volta, alcune attività nuove e stimolanti animate e condotte direttamente da "fratelli e sorelle maggiori".

Cupola fuller

I sei gruppi, individuati sulla base delle preferenze espresse, composti da un massimo di 12 ragazzi, hanno organizzato le seguenti attività, affrontandone direttamente anche tutti gli aspetti organizzativi:

Drammatizzazione della fiaba “Snowwhite”- L'attività consisteva nella preparazione di una rappresentazione teatrale interamente in lingua inglese tratta da una famosa fiaba in originale dei fratelli Grimm.

Organizzazione di una caccia al tesoro - La preparazione di prove variegate e complesse per mettere alla prova le abilità e le competenze degli alunni ospiti. 

"Riciclone"Contenitori e oggetti in plastica come rifiuto e quindi le tecnologie per il recupero e la trasformazione, ma anche l'opzione creativa per una riconversione delle stesse risorse in termini di sostenibilità; giochi e manufatti ottenuti dal riciclaggio del rifiuto stesso. La Bioplastica.

"Giocolandia" - Inventare, sperimentare e proporre percorsi e giochi corporei per bambini più piccoli.

"Ballando sotto le stelle" -  Creare coreografie per danzare facilmente e allegramente in gruppo;

"Da Cosa nasce Cosa" - Scoprire il rapporto forma - resistenza e le conseguenti applicazioni in progettazione e design. Sperimentazioni e considerazioni sulle strutture resistenti in relazione alla loro forma, con conseguente osservazione e studio della geometria applicata.

Tutto ciò con il coinvolgimento finale dei bambini di Quinta che si sono perfettamente integrati con la qualità delle proposte. Alunni ed insegnanti hanno lavorato con profondo impegno e grande è stata la soddisfazione degli uni e degli altri. 

Riteniamo che non sarà facile dimenticare questa esperienza, infatti è rimasto in molti il desiderio di riproporla l’anno prossimo, magari con il coinvolgento diretto di nuove figure.

Cliccando su immagini o link vedrete riprodotti in alcuni filmati l'impegno e le emozioni vissuti dai ragazzi. Purtroppo non è stato possibile documentare in modo completo tutte le esperienze, tuttavia è facile cogliere, nel materiale proposto, un'atmosfera di grande motivazione, coinvolgimento e collaborazione.

Un grazie a tutti coloro che hanno creduto e lavorato attivamente per la riuscita dell'evento.